Corsi di Falegnameria
Imparare a lavorare il legno, per davvero
Nel 2009, quando abbiamo aperto Grana e Pialla a Bergamo, non avevamo in programma di fare anche scuola. L'idea è venuta quasi per caso: i clienti che venivano a ritirare un tavolo o una libreria si fermavano in laboratorio, guardavano, facevano domande. Dopo un po' ci siamo resi conto che molti di loro volevano capire come funziona il legno, non solo averlo in casa. Così nel 2014 abbiamo organizzato il primo corso vero e proprio, dieci persone intorno al banco, e da allora non ci siamo più fermati.
Oggi i corsi di Grana e Pialla sono una parte concreta del lavoro che facciamo. Non sono un contorno decorativo: usano gli stessi strumenti, gli stessi materiali e lo stesso spazio in cui costruiamo mobili su misura ogni giorno.
Chi insegna e come lavoriamo
I corsi li teniamo io, Marco Ferretti, e il mio collega Davide Ongaro, che lavora con noi dal 2016. Davide ha fatto l'apprendistato da un falegname di Clusone e conosce il legno massello come le proprie tasche. Io mi sono formato tra Bergamo e un laboratorio in Friuli dove si lavorava quasi esclusivamente il rovere stagionato. Insieme copriamo bene sia la parte tecnica sia quella più progettuale.
La nostra impostazione è semplice: si lavora con le mani fin dalla prima mattina. Niente slide, niente dispense che restano in un cassetto. Spieghiamo qualcosa, poi lo facciamo insieme, poi lo fa il corsista da solo mentre noi guardiamo e correggiamo. Se una piallatura viene storta, si capisce subito perché e si rifà. È il modo più diretto per imparare.
I corsi disponibili: dal base all'avanzato
Il corso base dura due giorni ed è pensato per chi non ha mai preso in mano una pialla o uno scalpello. Si parte dalla conoscenza del legno: come riconoscere la venatura, perché il faggio si comporta diversamente dal noce, cosa significa legno "verde" rispetto a legno stagionato. Poi si passa agli strumenti manuali, si impara ad affilare correttamente le lame e si costruisce un oggetto piccolo ma completo, di solito un porta-utensili o uno sgabello a tre gambe. Qualcosa che si porta a casa al termine del secondo giorno.
Il corso intermedio copre tre giornate e affronta le giunzioni: la spinatura, la mortasa e tenone, la coda di rondine eseguita a mano. Lavoriamo su un progetto più articolato, in genere una cassettiera piccola o un pannello con cornice. Qui si introduce anche l'uso controllato delle macchine stazionarie: la fresatrice a banco, la levigatrice a nastro, la sega a nastro. Non le usiamo come scorciatoia, ma perché fanno parte del mestiere e bisogna saperle rispettare.
Il corso avanzato è su quattro giorni ed è rivolto a chi ha già una base. Il tema cambia ogni anno: nel 2024 abbiamo lavorato sulle sedie in noce canaletto, nel 2025 ci siamo concentrati sui cassetti con guide in legno e sull'ebanisteria di recupero. Per il 2026 stiamo preparando un percorso sul restauro conservativo di mobili antichi, con particolare attenzione alle stuccherie e alle verniciature a gommalacca. I posti sono sempre limitati, al massimo sei persone per sessione, perché sotto quella soglia si riesce davvero a seguire ognuno.
Corsi su richiesta per gruppi e aziende
Negli anni ci hanno contattato anche alcune aziende della provincia di Bergamo per organizzare sessioni dedicate, spesso come attività formativa interna o come team building che abbia un senso pratico. Li accogliamo volentieri, purché il gruppo non superi le otto persone: oltre quella dimensione il laboratorio non permette di lavorare bene. Il programma lo costruiamo insieme in base al tempo disponibile e al livello dei partecipanti.
I materiali che usiamo
Non lavoriamo mai con pannelli di MDF o truciolare durante i corsi. Usiamo legno massello, quasi sempre rovere, castagno o noce, acquistato da fornitori con cui collaboriamo da anni, in particolare una segheria artigianale della Val Seriana che ci garantisce provenienza e stagionatura corretta. I corsisti imparano così a confrontarsi con un materiale vivo, che si muove, che ha difetti, che va letto prima di essere tagliato. È più impegnativo, ma è anche l'unico modo per capire davvero cosa significa lavorare il legno.
Come iscriversi
I corsi si tengono nel nostro laboratorio a Bergamo. I posti si esauriscono spesso con settimane di anticipo, specialmente per il corso avanzato e per quelli del periodo autunnale. Se sei interessato, la cosa migliore è passare di persona durante gli orari di apertura oppure chiamarci direttamente: trovi i contatti in questa pagina. Parliamo un po', capiamo quale livello fa per te, e troviamo la data più adatta. Non c'è una procedura complicata: basta una conversazione.